Convegno sulla mediazione svolto il 30 Giugno 2012

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Mediazione-1_2Si è svolto, sabato 30 giugno, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Agrigento, il Convegno sulla mediazione civile e commerciale, organizzato dall’Ente camerale in collaborazione con l’ordine degli avvocati e dei commercialisti ed esperti contabili della provincia.

I lavori sono stati  introdotti dal presidente Vittorio Messina che ha sottolineato l’attenzione riposta dal sistema camerale verso la mediazione civile e commerciale che oggi introduce altre due materie nelle quali il tentativo di mediazione è condizione di procedibilità del giudizio civile: condominio e risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti.

 

“Ma la mediazione civile e commerciale – ha aggiunto Messina –  non è solo un obbligo: essa rappresenta anche una opportunità non solo per i cittadini, ma anche per le imprese che con questo strumento alternativo possono trovare soluzioni costruttive alle controversie con particolare riguardo ai propri rapporti commerciali”.

A seguire la relazione sul tema: “L’istituto della mediazione come strumento alternativo delle controversie giudiziarie” svolta dal dott. Luigi Birritteri, Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria Ministero della Giustizia.

“Da oltre un anno – ha spiegato Biritteri – dall’entrata in vigore del decreto ministeriale n. 180 del 18 ottobre 2010, attuativo del decreto legislativo n.28/2010 che ha regolamentato la mediazione civile e commerciale in Italia,  è possibile tracciare un significativo quadro sui primi mesi di introduzione di uno strumento alternativo di giustizia che, così come è stato concepito, può essere un innovativo e rivoluzionario contributo alla modernizzazione del sistema giudiziario italiano”.
“I dati della Direzione generale di statistica del Ministero della giustizia – ha aggiunto – elaborati tramite proiezioni su un campione rappresentativo degli organismi di mediazione italiani, mostrano un trend del numero delle mediazioni in crescita. Dall’analisi condotta sui numeri della mediazione è possibile leggere un bilancio positivo e, in previsione, elementi di ottimistico sviluppo”.

In particolare, il dott. Birritteri ha evidenziato l’attenzione dedicata all’istituto della mediazione civile obbligatoria all’interno del quadro del recupero dell’efficienza nel settore civile.

 

Nel corso dell’intervento sono poi stati forniti alcuni dati sui procedimenti di mediazione svolti nel nostro Paese, secondo i quali, nel periodo compreso tra il 21 marzo 2011 ed il 31 marzo 2012,  gli affari iscritti presso gli organismi di mediazione  abilitati  risultano pari a 91.690. “Tale flusso è destinato a crescere sensibilmente – ha detto ancora Birritteri –  alla luce dell’inserimento dell’obbligatorietà della mediazione anche per le controversie in materia di condominio e risarcimento del danno da circolazione stradale”.

“Tenuto conto dell’apporto che può venire dalla mediazione per ridurre il numero e i costi delle cause civili  – ha detto ancora il Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria Ministero della Giustizia – è auspicabile una maggiore conoscenza, sensibilità e fiducia nello strumento, a partire dai professionisti del diritto sino ad arrivare agli utilizzatori finali, affinché le indubbie potenzialità della ‘cultura della mediazione’ possano esprimersi pienamente, portando ad un effettivo incremento qualitativo del benessere collettivo”.

Tre gli interventi programmati, quello del dott. Ignazio La Porta, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Agrigento, quello dell’ avv. Nino Gaziano, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento e di mons. Melchiorre Vutera, Vicario Generale Arcidiocesi di Agrigento.

Se il dott. Ignazio La Porta ha confermato il giudizio positivo che da parte dell’Ordine che rappresenta viene dato allo strumento della mediazione, da parte sua l’avv. Nino Gaziano ha ribadito le perplessità che l’ordine forense esprime sia per quanto riguarda l’obbligatorità della mediazione che per quanto riguarda la professionalità dei mediatori. Originale e molto apprezzato è stato l’intervento di mons. Melchiorre Vutera che ha riprendendo alcuni versetti del Vangelo di Matteo e di Luca, oltre ad una lettera di san Paolo ai Corinzi, ha spostato la riflessione sul tema approcciando un orizzonte valoriale che travalica anche la stessa dimensione della conciliazione, così come viene vista in senso biblico.

Nelle sue conclusioni il dott. Luigi Birritteri ha risposto alle sollecitazioni che sono venute dal dibattito rassicurando tutti sulla continua verifica dell’applicazione della mediazione e soprattutto sui richiamati aspetti relativi alla formazione dei mediatori confermando che su questo strumento s’intende puntare per ridurre costi e tempi della giustizia nel paese.