Bisogna scongiurare la chiusura del Polo universitario di Agrigento

Home > Notizie > Comunicati stampa > Bisogna scongiurare la chiusura del Polo universitario di Agrigento

Comunicato stampa del 31 ottobre 2012

Il Consiglio della Camera di Commercio di Agrigento ha approvato, su proposta del presidente Vittorio Messina, il seguente documento sulla paventata chiusura del Polo universitario di Agrigento:

La chiusura del Polo Universitario della Provincia di Agrigento è una eventualità che va assolutamente scongiurata a costo di qualunque sacrificio da parte di chi ha a cuore il futuro di questa terra. La sciagurata prospettiva segnerebbe non solo un effettivo impoverimento del territorio ma un clamoroso fallimento da addebitare alla classe dirigente locale.

Per questo va fatto ogni sforzo, d’intesa con i sindaci interessati, con i privati disponibili, le forze politiche, culturali, sindacali, dell’associazionismo perché questo patrimonio di cultura e di sviluppo possa assolvere al suo ruolo di servizio per la Sicilia e per il bacino del Mediterraneo.” Lo sviluppo di relazioni nel territorio e con il territorio, infatti,  non può fare a meno di questa infrastruttura immateriale che risulta essenziale a promuovere il dialogo, l’interazione e la collaborazione tra l’Università e i suoi interlocutori, attuali e potenziali.

Certamente non possiamo assistere, con rassegnazione, alla distruzione di una realtà importante per provincia di Agrigento che deve mantenere alto il suo ruolo di motore del territorio, il suo ruolo di impulso della cultura, del senso civico e, in ultima analisi, il suo ruolo di propulsore dell’innovazione e dello sviluppo locale. Il futuro, come più volte ribadito dal rettore Lagalla, è e rimarrà il decentramento, per ferma convinzione del ruolo portante della formazione e della ricerca universitaria nella provincia di Agrigento che il Polo ha storicamente interpretato. Ciò che oggi va ricostruito è un rapporto di reciproca fiducia, di condivisione degli obiettivi e di capacità di costruzione di un percorso comune che aveva portato il Polo ai vertici della formazione universitaria regionale. Occorre dunque mettere in campo azioni concrete, risorse e relazioni per dare risposte rapide alla richiesta di un rilancio del Polo che tenga conto delle esigenze reali degli studenti.

Inoltre, rilanciare il Polo significa  lavorare per rafforzare il raccordo tra il mondo accademico e il mondo del lavoro, ma anche e soprattutto per rendere maggiormente significative e visibili le ricadute economiche e sociali legate alla presenza dell’Università in provincia di Agrigento. Questo rapporto, infatti, nel medio e lungo termine può dare un importante contributo per la promozione di un territorio meno vulnerabile e più capace di superare i momenti difficili. Questa prospettiva deriva dalla convinzione che il ruolo dell’Università – specie nella nostra dimensione locale – va oltre i compiti istituzionali primari (formazione superiore e ricerca scientifica) estendendosi alla collaborazione con la vita produttiva e sociale. E’ chiaro che ciò potrà avvenire soltanto con una stretta connessione con le istituzioni che governano il nostro territorio, convinte della validità di questa impostazione, delle forze sociali ed imprenditoriali locali e di tutte le risorse umane che operano nell’Università.