Messina scrive al vice ministro Casero condividendo le richieste degli operatori economici di Lampedusa

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lampedusaIll.mo 
Sig. Vice Ministro dell’Economia
On. Luigi Casero
Roma
Oggetto: interventi a favore di LampedusaCome è a Lei noto, la Camera di Commercio di Agrigento lo scorso 15 giugno ha celebrato a Lampedusa la sua 11a Giornata dell’Economia presentando il Report sull’andamento dell’ economia provinciale per fornire un quadro aggiornato della situazione.

 

Attraverso il Report, l’Ente camerale si pone come ente garante mettendo a disposizione strumenti di analisi e interpretazione sia per le imprese, che si misurano quotidianamente con decisioni che necessitano di conoscenze precise ed aggiornate, sia per i cittadini, per i quali questo tipo di informazione può costituire un importante punto di riferimento per meglio orientarsi sul mercato.

Per questo motivo la Camera di Commercio privilegia ogni mezzo utile a far conoscere alla comunità la missione e le strategie perseguite, i valori etici di riferimento, vantaggi e benefici che derivano dai suoi portatori di interessi, interni ed esterni.
A Lampedusa, la presentazione del Report ha rappresentato anche un’opportunità per un momento di serrato confronto con le forze imprenditoriali locali affinchè ogni decisione maturata, ogni impegno assunto, ogni iniziativa intrapresa dalla Camera si possa sviluppare nelle relazioni intessute dall’Ente con gli stakeholder: imprese, istituzioni, associazioni di categoria, risorse umane interne, fornitori, destinatari di servizi.
L’occasione è stata proficua per raccogliere le istanze del territorio, rappresentate dal sindaco Giusy Nicolini, e riprese dai diversi soggetti intervenuti a nome delle categorie produttive locali.
Istanze che ritengo opportuno segnalare alla Sua attenzione, considerata la disponibilità che ci ha manifestato nella cortese lettera con la quale comunicava l’impossibilità di raggiungere Lampedusa per partecipare al nostro evento ma contemporaneamente sottolineava l’esigenza di acquisire notizie sull’esito dell’incontro.
Facendomi interprete delle principali questioni emerse, in attesa di poterLa incontrare, spero molto presto,ritengo di segnalare in primo luogo il problema dei tributi sospesi dal governo fin dal febbraio 2011 a causa di un’eccezionale ondata di immigrati dal Nord Africa. 
E’ chiaro che non si può chiedere il pagamento di queste cifre in un’unica soluzione e che serve una rateizzazione per un periodo di un congruo numero di anni per evitare gravi ripercussioni sull’economia locale.
Il Governo, in questa direzione, intervenga per disciplinare termini e modalita’ di riscossione delle somme sospese, cosi’ come avvenuto per altri territori colpiti da eventi eccezionali.
L’altra emergenza che richiede di essere affrontata immediatamente, tenuto conto che la stagione estiva è già iniziata, riguarda i collegamenti tra Porto Empedocle e Lampedusa, per rivendicare il giusto diritto di Lampedusa a collegamenti efficienti e moderni, per le esigenze della sua economia e dei suoi abitanti. Purtroppo, allo stato attuale si dispone ancora di una nave vetusta, assolutamente inadeguata, sotto tutti i punti di vista, a garantire quella negata “continuità territoriale” alle Pelagie che risulta solo virtuale.
La Camera di Commercio è solidale con la popolazione e gli operatori economici e, a partire dall’iniziativa che si è svolta sabato15 giugno, con l’intero arco delle forze sociali ed economiche della Provincia di Agrigento rivendica con forza i contenuti della civile protesta che è stata posta in essere a Lampedusa confidando in una pronta risposta dello Stato e della Regione Siciliana per fare si che le popolazioni locali si possano considerare a tutti gli effetti cittadini italiani.Agrigento 17 giugno 2013Vittorio MessinaPresidente della CCIAA di Agrigento