Messina (CCIAA): “Di alto profilo la candidatura di Felice Cavallaro a sindaco di Racalmuto”

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cavallaropremio“L’iniziativa con cui il presidente della Confindustria Sicilia Antonello Montante e il vicepresidente della Confindustria nazionale Ivan Lo Bello hanno lanciato la candidatura dell’inviato del Corriere della Sera Felice Cavallaro a sindaco di Racalmuto, sia pure “da liberi cittadini e a titolo personale”, come hanno tenuto a precisare, non può non essere condivisa nella speranza che possa essere sostenuta da un ampio cartello di forze politiche e social”. Lo ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Agrigento Vittorio Messina che non più di qualche giorno fa ha consegnato a Felice Cavallaro il Premio Speciale Progresso Economico edizione 2013.

“La valenza simbolica che la città di Racalmuto assume, per la cifra culturale attribuita da un suo figlio come Leonardo Sciascia e per la voglia di riscatto che la comunità vuole dimostrare dopo lo scioglimento per mafia e il conseguente commissariamento ha aggiunto Messina necessita di essere supportata da un progetto di rilancio che possa irradiarsi in tutto il comprensorio attraverso quella “Strada degli scrittori” che viene fuori dall’intuito di Felice Cavallaro”.
“In questo senso sarebbe estremamente utile per il futuro di Racalmutoha sottolineato Vittorio Messinase l’inviato del Corriere della Sera volesse rendersi disponibile a candidarsi alla guida della città potendo interpretare al meglio un messaggio di speranza per riportare la normalità in un territorio che si vuole scrollare di dosso un periodo che ha offuscato la sua immagine e che vuole ritornare presto a investire nel rispetto della legalità considerandolo il principale asset per promuoverne il rilancio”.“La società civile nel suo complesso, il tessuto imprenditoriale locale e le nuove generazioni, in particolare, sicuramente – ha concluso i presidente della Camera di commercio agrigentina – potranno trovare in una candidatura di così alto profilo un riferimento per la crescita non solo di Racalmuto ma di tutta un’area che attorno alla “Strada degli Scrittori” può definire le coordinate di un progetto culturale con sicure ricadute economiche”.