Allo Stoai, convegno sul tema: “L’Arancia e il Pescato: risorse del territorio e nuova imprenditorialità”

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Con il Convegno sul tema “L’Arancia e il Pescato: risorse del territorio e nuova imprenditorialità”, si è conclusa sabato 14 dicembre 2013presso “LE STOAI” la quarta edizione di Aranciando dolcemente, organizzata dalla Pro.Gest. azienda speciale della Camera di Commercio di Agrigento.

Dopo il saluto di Vittorio Messina Presidente CCIAA di Agrigento e l’introduzione di Rosario Marchese Ragona Presidente Progest si è svolto un ampio confronto moderato dal giornalista Salvatore Pezzino.
Sono intervenuti Giuseppe Pasciuta Presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP; Paolo Giglia Presidente Confagricoltura; Pippo Di Falco Presidente CIA e Calogero Sardo Presidente Confcooperative.


Nel suo indirizzo di saluto il presidente della Camera di Commercio Vittorio Messina ha evidenziato la valenza di iniziative come quella odierna per la promozione di quelle eccellenze che sono conosciute e apprezzate in Italia e all’estero e che devono costituire il traino per valorizzare l’intera gamma di prodotti del territorio.

Il coinvolgimento delle scuole e dei giovani che partecipano ai corsi organizzati dalla CCIAA, attraverso il Fondo Perequativo di Unioncamere, è un’occasione straordinaria per creare le premesse per nuove intraprese economiche che sappiano coniugare l’innovazione nei processi produttivi con la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche della provincia.
“Anche quest’anno, si prevedono ottime caratteristiche qualitative e pezzature medio – grosse per le arance di Ribera, grazie anche ad un decorso meteorologico particolarmente ottimale”, ha sottolineato Giuseppe Pasciuta Presidente del Consorzio di Tutela.Nel suo intervento il dott. Pasciuta ha parlato dele aspettative favorevoli che sono rafforzate dalle ottime caratteristiche organolettiche che accomunano e contraddistinguono le diverse varietà di arance prodotte nel comprensorio riberese. Nonostante la crisi che non risparmia neanche il comparto dell’agricoltura, ha aggiunto Pasciuta, il mercato delle arance non subisce nessuna flessione e anzi è in discreta espansione e soprattutto all’estero si fa strada la convinzione .che l’arancia si può non solo bere ma anche usare come frutta.