CRIM-SAFRI: si è riunito ad Agrigento il Comitato di Pilotaggio per verificare lo stato dell’arte del progetto

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Si è riunito ad Agrigento presso la sala conferenze della Camera di Commercio il Comitato di Pilotaggio del progetto “CRIM-SAFRI – Creazione di un Centro di Ricerca Italo – Maltese per la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili”. Alla presenza dei rappresentanti dei diversi partners  è stato fatto il punto della situazione rispetto al cronoprogramma delle azioni poste in essere dai soggetti pubblici e privati, che hanno come capofila il Dipartimento Urbanistica – Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione.

 

Le azioni sviluppate finora, in piena sinergia e in coerenza ai rispettivi compiti, rispondono pienamente  agli obiettivi fissati e specialmente alla definizione delle coordinate necessarie per supportare le PMI appartenenti alla filiera dell’edilizia e delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili di energia, localizzate nel territorio della provincia di Agrigento.

Il progetto affidato ad un cartello transnazionale, composto da soggetti pubblici e privati, vede come capofila il Dipartimento Urbanistica – Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana. L’Università degli Studi di Palermo con il Dipartimento dell’Energia sta procedendo a selezionare gli esperti che si occuperanno del trasferimento di soluzioni che favoriscono l’innalzamento dell’eco-efficienza dei sistemi produttivi locali; l’Istituto di biomedicina ed immunologia molecolare “Alberto Monroy del CNR sta procedendo alla costruzione di una banca dati con riguardo alla diffusione delle pratiche legate all’energia e al risparmio energetico tra i cittadini di entrambe le aree del programma; il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana dell’Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana assicura un ausilio alla tutela di un profilo culturale compatibile con gli strumenti urbanistici orientati alla sostenibilità; i partenrs Malta College of Arts, Science & Tecnology, Malta Intelligent Energy – Europe e Med.O.R.O. sono impegnati a creare un’interfaccia tra l’area del Mediterraneo, i Ministeri dell’Ambiente italiano e maltese e il Joint Research Center della Commissione Europea; la Camera di Commercio è impegnata nella sistemazione dei locali che ospitano il Centro di ricerca e contemporaneamente nella selezione delle imprese e degli Enti Locali che parteciperanno al progetto.

“La riunione odierna rappresenta una tappa importante per l’attuazione di un progetto che è stato concepito – sottolinea il presidente Vittorio Messina – con l’intento di generare ricadute positive sia socio-economiche che istituzionali su entrambi i territori coinvolti. Dal punto di vista economico, il progetto permetterà alle PMI di avviare percorsi di sviluppo per competere in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di nuovi servizi e prodotti di qualità. Le PMI saranno quindi supportate nella realizzazione di prodotti, nello sviluppo di tecnologie, esperienze, modelli produttivi, che potranno essere inseriti nel mercato sia locale che nazionale ed internazionale. Questo avrà una ripercussione positiva sull’economia del territorio e apporterà ricchezza e benessere”.