PAOLO DI BETTA da Gennaio1993 a Marzo 2001

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 PAOLO DI BETTA (Agrigento 28 Febbraio 1934 –  Porto Empedocle 27 aprile 2015)

Nasce da Paolo, impiegato fuochista all’Ospedale psichiatrico di Agrigento, e da Calogera Gucciardo. Sposato con Maria Concetta Sciangula ha due figli: Paolo, professore associato alla facoltà di scienze delle informazioni dell’università di Palermo e Tiziana, architetto.

Conseguito il diploma di geometra nel 1954 si iscrive al Collegio dei geometri di Agrigento. Collabora con il Comune di Porto Empedocle fino al 1969 e nel frattempo si laurea in Economia e Commercio. Nel 1970 avvia una propria attività imprenditoriale nel settore edile e turistico alberghiero fondando due società: Struttura e costruzioni spa e Sae spa (Società alberfghiera empodoclina).

Divide la sua vita tra l’impegno lavorativo e la partecipazione alla vita associativa che nel corso degli anni aumenterà progressivamente. Nel 1976 è Presidente dell’Associazione alberghiera di Agrigento e nello stesso anno ricostituisce la Pro Loco di Porto Empedocle, costituita negli anni cinquanta da un gruppo di commercianti e professionisti del terrritorio e successivamente chiusa per fallimento, guidandola come Presidente fino al 1984.

Dalla fine degli anni settanta entra a far parte dell’Associazione degli industriali, prima come Presidente degli industriali della provincia di Agrigento e dal 1991, per un triennio, è eletto alla presidenza di Confindustria Sicilia. In questo periodo inoltre sviluppa e promuove l’attività dei consorzi fidi industriali siciliani.

Già componente degli organi camerali, nel 1993 viene nominato Presidente della Camera di commercio di Agrigento con decreto dell’Assessore alla cooperazione e commercio della Regione siciliana del 28 gennaio 1993. Durante il suo mandato si adopera per la formazione del consiglio camerale che porterà poi all’elezione del successivo presidente, Filippo Gandolfo, e per la costituzione dell’uficio del Registro delle imprese della provincia di Agrigento. Di Betta è tra i promotori dell’iniziativa per la realizzazione di un aeroporto a servizio del territorio agrigentino e ideatore di una società per azioni incaricata di predisporne il progetto. Sviluppa inoltre una serie di iniziative volte a favorire il settore agroalimentare, come ad esempio il progetto “Anversa”.

Promuove la realizzazione di una struttura turistica per la promozione dell’artigianato locale nella Valle dei templi. Rappresenta, in qualità di Presidente camerale, il mondo produttivo della provincia nell’udienza concessa agli imprenditori da Papa Giovanni Paolo II nel corso della visita ag Agrigento il 9 maggio 1993. In veste di Presidente dell’Ente camerale è stato consigliere dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio della Sicilia.

Nel 1995 su una idea geniale del Segretario Generale dott. Francesco Capitano, istituisce l’azienda speciale Servizi e Promozione con lo scopo di promuovere il turismo culturale, l’artigianato artistico e l’enogastronomia. Queste attività sono svolte all’interno della nuova struttura promozionale nel delle “Le Stoai” e con le rappresentazioni teatrali storiche. Il sito trovasi in Agrigento in un luogo incantentevole, all’interno del parco archeologico della Valle dei Templi. Ha contribuito alla nascita del Consorzio Universitario di Agrigento.

Terminato il suo impegno in Camera di commercio nel 2001, torna ad occuparsi delle proprie attività imprenditoriali che, a causa anche del tempo dedicato alla vita ssociativa, si sono notevolmente ridimensionate e risentono della forte crisi attuale

Nota bibbliografica

Il Papa agli industriali: basta con l’assistenzialismo, più iniziativa, in “Giornale di Sicilia” 10 maggio 1993.

Guide e Annuari, anni coevi.

Pubblicazioni

Comunicazione in Agrigento: quale sviluppo industriale? (atti del convegno Agrigento, ottobre 1992), Agrigento, Istituto di studi politici economici sociali- Centro siciliano Sturzo, tip. Centro Stampa 1983.

Note

Biografia realizzata anche grazie alla collaborazione del Presidente.