Diritto annuale

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Ultime notizie

  • Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 12 marzo 2020 (registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero dello sviluppo economico in data 19 marzo 2020 con il numero 102 e dalla Corte dei Conti – Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero delle politiche agricole in data 26 marzo 2020 n. 162), ha autorizzato per gli anni 2020, 2021 e 2022 l’incremento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20 per cento, ai sensi del comma 10 dell’articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 così come modificato dal decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219, per il finanziamento dei progetti indicati nelle deliberazioni dei Consigli camerali, tra cui anche la Camera di Commercio di Agrigento, elencate nell’allegato “A” del medesimo decreto. Sulla base di tale decreto, la misura del diritto annuale dovuto dalle nuove imprese iscritte nel corso dell’anno 2020 sono quelle risultanti nella  tabella.


  • Sono pervenute da più parti segnalazioni di numerose comunicazioni ingannevoli, inviate via posta elettronica certificata ad imprese e ad altri soggetti, con riferimenti alle Camere di commercio e al versamento del diritto annuale 2020. Tali comunicazioni non hanno avuto origine dalle procedure di gestione del diritto annuale: la loro finalità è probabilmente da ricondurre ad un link malevolo contenuto nella comunicazione. Sono in corso contatti con il fornitore di posta elettronica certificata Aruba PEC per valutare la possibilità di porre in atto eventuali contromisure e di veicolare l’allerta agli altri provider PEC. Si richiede di prestare la massima attenzione. 


  • LOGO BIANC

    Si comunica che per poter richiedere la bollatura e vidimazione dei libri, le carte azienda e le carte officina, l’impresa o il soggetto R.E.A. dovranno essere in regola con il pagamento del diritto annuale relativo alle annualità 2018, 2017, 2016, 2015, 2014 e 2013.Ai fini del rilascio dei certificati del Registro delle Imprese, l’impresa o il soggetto R.E.A. dovranno essere in regola con il pagamento del diritto annuale relativo all’ultimo quinquennio ovvero 2018,2017, 2016, 2015 e 2014.Per regolarizzare la propria posizione l’impresa potrà:


  • Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 giugno 2016 proroga per l’anno 2016 i termini per effettuare i versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settoree che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze Il termine del pagamento del primo acconto delle imposte è prorogato al 6 luglio 2016. Per i pagamenti effettuati dall’7 luglio al 22 agosto 2016 si applica una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. La proroga vale anche per il versamento del diritto annuale per il 2016 effettuato dai contribuenti individuati dalla norma. Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma è confermata la scadenza del 16 giugno 2016, con la possibilità di effettuare il versamento entro il 18 luglio 2016 (essendo i giorni 16 e 17 festivi) con la maggiorazione dello 0,40%.


  • LOGO BIANC

    Sono pervenute a questa Camera di Commercio, segnalazioni da parte delle imprese operanti nella nostra provincia, che hanno ricevuto lettere da soggetti con denominazioni molto simili a quella della CCIAA di Agrigento, in modo da trarre in inganno i destinatari di tali invii. Nelle lettere viene richiesto il pagamento di un bollettino di conto corrente postale, che in realtà non si riferisce ad un tributo obbligatorio bensì ad una semplice iscrizione in   elenchi   o   annuari   economici   con   eventuale   invio   di   pubblicazioni. La Camera di Commercio di Agrigento rende noto che è assolutamente estranea a questo tipo di comunicazioni e ricorda che il pagamento del diritto annuale ad essa dovuto può essere effettuato unicamente tramite il modello F24. Già da tempo la Camera di Commercio infatti non invia più bollettini postali per il pagamento di tale diritto. I falsi bollettini non devono ovviamente essere confusi con quelli presenti nelle cartelle esattoriali, che la Camera di Commercio ha inviato tramite gli Agenti della riscossione alle imprese che hanno commesso violazioni nel pagamento del diritto annuale. Sono stati segnalati inoltre, dei casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio di Agrigento o suoi incaricati che richiedono coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Si tratta evidentemente di soggetti esterni alla Camera, in quanto gli impiegati dell’Ente non sono autorizzati a richiedere coordinate bancarie o altri dati sensibili. Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera di Commercio; si consiglia pertanto di non fornire tali dati soprattutto per telefono. I dipendenti della Camera di Commercio che prestano servizio presso l’ufficio diritto annuale, sono a disposizione per fornire ove necessità i chiarimenti del caso.


  • Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2014 proroga per l’anno 2014 i termini per effettuare i versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settoree che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze


  • avviso

    Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2013 proroga per l’anno 2013 i termini per effettuare i versamenti dovuti dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Il termine del pagamento del primo acconto delle imposte è prorogato all’8 luglio 2013.Per i pagamenti effettuati dal 9 luglio al 20 agosto 2013 si applica una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.


  • Il D.P.C.M. del 6 Giugno 2012 (G.U. N. 135 DEL 12.06.2012) ha disposto il differimento del termine per il versamento del primo acconto delle imposte per l’anno 2012. Circolare ministerialePertanto, per i contribuenti soggetti agli studi di settore e per tutte le imprese individuali il pagamento del 16 giugno deve intendersi prorogato al 9 Luglio 2012, senza alcuna maggiorazione, e dal 10 Luglio fino al 20 agosto, con la maggiorazione dello 0,40%.


  • Il Ministero dello Sviluppo economico con nota del 27.12.2011 ha confermato, per l’anno 2012, gli importi e le aliquote del diritto annuale 2011 (decreto interministeriale del 21.04.2011 che resta in vigore anche per il 2012) dovuti dalle imprese iscritte nella sezione ordinaria e speciale del registro delle imprese e dai soggetti iscritti, solo, nel repertorio delle notizie economiche e amministrative R-E-A.DATA SCADENZA PAGAMENTO 16 GIUGNO 2012


  • Diritto annuale 2012

    Il Ministero dello Sviluppo economico con nota del 27.12.2011 ha confermato, per l’anno 2012, gli importi e le aliquote del diritto annuale 2011 (decreto interministeriale del 21.04.2011 che resta in vigore anche per il 2012) dovuti dalle imprese iscritte nella sezione ordinaria e speciale del registro delle imprese e dai soggetti iscritti, solo, nel repertorio delle notizie economiche e amministrative R-E-A.