Diritto annuale 2016

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L’articolo 18 della legge 29 dicembre 1993 n. 580 a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 15 febbraio 2010 n. 23 prevede che sono tenute al versamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA).Lo stesso articolo prevede che le imprese individuali iscritte o annotate al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel REA, sono tenuti al versamento di un diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al versamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell’esercizio precedente.

All’importo del diritto annuale deve essere applicata la maggiorazione prevista dall’art. 18, comma 10, della legge 580/93, fissata nella misura del 20% come da delibera di Consiglio Camerale n° 2 del 11/02/2016.

Il decreto interministeriale 8 gennaio 2015, emesso dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, dispone che le misure del diritto annuale dovuto ad ogni singola Camera di Commercio sono determinate applicando le disposizioni degli articoli da 2 a 6 del decreto interministeriale 21 aprile 2011 con l’aggiornamento dinamico di tutti i riferimenti e termini temporali indicati e con le riduzioni percentuali dell’importo da versare disposte dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, con la riduzione prevista per l’anno 2016, pari al 40 per cento.

NUOVE IMPRESE ISCRITTE NEL CORSO DEL 2016

Le nuove imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale o iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese ed i nuovi soggetti iscritti al REA nel corso del 2016 sono tenuti al versamento dei diritti fissi, analiticamente indicati nelle successive informative, tramite modello F24, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell’iscrizione o dell’annotazione.

Le altre nuove imprese iscritte nel Registro delle imprese nel corso del 2016 sono tenute a versare l’importo relativo alla prima fascia di fatturato, aumentato della maggiorazione del 20% deliberata dalla Camera e ridotto del 40% ai sensi dell’art. 28, co. 1, del D.L. 24/06/2014 n. 90, per un importo complessivo di € 144,00 (€ 200,00 + magg. 20% € 40,00 = € 240,00 – rid. 40% € 96,00 = € 144,00) entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell’iscrizione, tramite modello F24, fatto salvo il minor importo indicato per le società semplici agricole (€ 78,00 pari al cinquanta per cento della misura fissa prevista per il primo scaglione di fatturato).

Le nuove unità locali, che si iscrivono nel corso del 2016, appartenenti ad imprese già iscritte nel Registro delle imprese, sono tenute al pagamento di un diritto pari al 20 per cento degli importi sopra indicati.

 IMPORTI

Gli importi da pagare e altre specifiche informazioni sono contenuti nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico prot. n. 279880 del 22/12/2015 e nelle seguenti informative riferite agli iscritti nelle varie sezioni.