Tachigrafi digitali

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I tachigrafi sono apparecchi di controllo, installati sugli  autoveicoli adibiti al trasporto su strada di persone o di merci,  che permettono di registrare  la velocità di guida, le distanze percorse e i tempi di lavoro del conducente. L’utilizzo del tachigrafo nasce dall’applicazione di una normativa europea  sull’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada,  avente come obiettivo primario la sicurezza stradale. Con il  Reg. (CE) 2135/98 del Consiglio, che modifica  il Reg. (CEE) 3821/85, è stato introdotto il nuovo dispositivo digitale  in sostituzione del vecchio tachigrafo analogico, che si è dimostrato nel tempo poco affidabile in termini di sicurezza e rilevazione dei dati. Il Regolamento CE 561/2006 introduce dal 1° maggio 2006 l’obbligo di equipaggiare con il nuovo tachigrafo digitale i veicoli di nuova immatricolazione  e adibiti al trasporto su strada di:

  • merci (veicoli con portata superiore a 3,5 tonnellate)
  • passeggeri (veicoli con numero di posti a sedere compreso il conducente superiore a 9).

Sono escluse dall’obbligo dell’installazione del tachigrafo digitale alcune  categorie di veicoli indicate all’art. 3 del regolamento CE 561/2006 e successive integrazioni di cui all’art. 2 del Decreto 20 giugno 2007 n. 236. Per gli automezzi immatricolati prima del termine stabilito i nuovi tachigrafi andranno gradualmente a sostituire gli attuali cronotachigrafi analogici dotati di fogli di registrazione cartacei.

Il tachigrafo digitale è formato da due elementi fondamentali per il suo utilizzo:

  • un’unità veicolo: è un apparecchio simile ad un’autoradio o ad un lettore cd, che comprende due lettori smart-card, un selettore d’entrata manuale, uno schermo per la visualizzazione dei dati e una piccola stampante;
  • una smart-card:carta tachigrafica  che consente l’utilizzo dell’unità veicolare  nelle sue diverse funzioni.

Il tachigrafo consente di registrare  nella sua memoria:

  • i dati relativi all’uso del veicolo per un periodo di un anno: l’identità del o dei conducenti, i tempi di guida e di riposo, le modalità di guida.
  •  i dati identificativi del veicolo (a vita);  la distanza percorsa;  le anomalie di funzionamento ed i guasti (per un anno);  la velocità tenuta nelle ultime 24 ore di utilizzo del veicolo.

Le modalità di conservazione e di trasferimento dei dati dal tachigrafo digitale,  nonché i termini entro i quali devono avvenire le operazioni di trasferimento, sono disciplinati dal Decreto 31 marzo 2006.

Carte  Tachigfafiche

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